Mercoledì 20 Gennaio 2010 18:23
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDF crea pdf Stampa stampa

PROCESSO BREVE APPROVATO IN SENATO. Berlusconi"Non credo sia incostituzionale"

Condividi

processo_breve
Il Senato approva il ddl sul processo breve. Il provvedimento passa ora all' esame della Camera.
Il Senato approva il ddl sul processo breve con 163 sì, 130 no, e due astenuti. Hanno votato a favore Pdl e Lega Nord, contro Pd, Idv e Udc. Non ha votato in dissenso dal proprio gruppo il senatore Enrico Musso del Pdl e il senatore Alberto Maritati del Pd che ha voluto "marcare anche fisicamente la distanza da questo ddl". Il provvedimento, approvato in prima lettura tra le proteste dell' opposizione che ha contestato i tempi stretti della discussione e gli applausi della maggioranza, era approdato in Aula martedì della scorsa settimana ed è stato licenziato in una settimana e va alla Camera.

Il testo sul processo breve viene approvato dall'aula del Senato e i senatori del Pdl che prima avevano scherzato con l'opposizione sollecitandoli a chiedere il voto segreto, si alzano dai loro posti per un lungo applauso. Dopo la votazione, la seduta è stata sospesa dal presidente del Senato, Renato Schifani.

BERLUSCONI, NON CREDO SIA INCOSTITUZIONALE
Gli attacchi dell'opposizione controil processo breve ''sono tutti intellettualmente disonestiperche' si tratta di aggressioni giudiziarie a Berlusconi equesta e' una cosa certa e sicura''. Cosi' il premier SilvioBerlusconi, al termine di un incontro con il cardinale CamilloRuini, e' tornato sul provvedimento votato oggi dal Senato. E a chi gli chiedeva se ritenga possibile che vi siano nel testoprofili di incostituzionalita', Berlusconi ha dapprima detto di non potersi pronunciare in proposito, ma poi ha aggiunto: ''Noncredo: e' l'Europa che ci chiede tempi certi nei processi ed e' la Costituzione che ci dice che i processi devono avere tempiragionevoli''.

IL PREMIER, MIEI PROCESSI? PLOTONI DI ESECUZIONE
Berlusconi non ha ancora deciso se presentarsi in aula per i processi che lo vedono coinvolto, ma denuncia la mancanza di parzialità: "I miei avvocati - ha detto il presidente del Consiglio fermandosi a parlare con i giornalisti al termine dell'incontro con il cardinale Ruini - insistono" nel dirmi di non andare perché "se andassi mi troverei di fronte non delle Corti giudicanti ma dei plotoni di esecuzione".

fonte: http://ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/01/20/visualizza_new.html_1675675668.html

Condividi

Commenti