Giovedì 09 Settembre 2010 08:25
La lega minaccia, la Fiat incendia, Finmeccanica demolisce, la politica provoca e poi si meravigliano.
Confindustria, politica, Vaticano, Borghesia, Evasori, Banditi, e puttane hanno incaricato Borghezio di esprimere il saluto al popolo italiano.
E' la fotina qui a sinistra ne è la sintesi.In Sardegna è pieno di disoccupati, precari, pastori alla fame che si vedono sfrecciare davanti le fuoriserie degli evasori, fanno feste nelle loro ville milionarie, navigano nei loro golfi con le barche di 20 metri.
Ladri condannati che sono agli arresti domiciliari nelle loro ville con parco, piscina, campo da golf, che si fanno fotografare dai settimanali di regime mentre se la godono alla faccia dei disoccupati.
E' la democrazia, dicono, ci vuole la pace sociale.
Padri di famiglia che a fatica sfamano i figli si devono sorbire la signora Briatore che lamenta la mancanza della cameretta blu dello yacht non denunciato al fisco.
Ci vuole democrazia, rispetto, la pace sociale è determinante in un paese democratico.
Il Papa che invita i precari e disoccupati a considerare aleatorio il posto fisso, meglio credre in Dio, altrimenti, con troppi atei o agnostici, il posto lo perde lui.
Tutto il mondo imperialista e capitalistico che prende per il culo i poveri.
La Fiat licenzia, per salvare l'impresa si deve tornare al 1899 i lavoratori devono lavorare 12 ore al giorno e sottopagati, senza incazzarsi per via della pace sociale.
I pensionati alla minima, che vivono di ali di pollo e degli scarti dei mercati di quartiere, vedono approvata l'ennesima legge che depenalizza il falso in bilancio o il decreto che consente a Mediaset di pagare le imposte ridotte del 90%.
Gli ultimi non possono parlare, non possono ribellarsi, non possono manifestare, ne va di mezzo la democrazia, la pace sociale ed il diritto di parola garantito dalla costituzione.
Se ci provano arriva la polizia, che ti arresta e ti bastona, sempre in nome e per conto dell' imprenditoria borghese e parassita.
Cosi, in democrazia, la seconda carica dello stato profumato di mafia può parlare, non può e non deve essere contestato o zittito, si passa per squadristi antidemocratici.
Un mafioso fascista condannato, come Dell'Utri, può girare l' Italia a fare l'apologia del duce con i diari falsi, che lo fanno sembrare un buono, un pò pirla, che si è fatto coinvolgere dal cattivone, Hitler.
Il capo della lega può sbraitare di una nuova marcia su Roma, 10 milioni di invasati evasori e ladri pronti a marciare su Roma se si ripristina la democrazia.
Lo stesso personaggio, Bossi, in una delirante intervista tempo fa ha parlato di milioni di fucili pronti a scendere in lotta per la padania.
Non è stato arrestato, non è stato rinchiuso in una casa di cura, anzi ha candidato pure il demente del figlio alla regione Lombardia.
E' la democrazia, la pace sociale, il rispetto della libertà altrui.
La Marcegaglia ha detto che Finmeccanica ha fatto bene a disdire il contratto, per fare chiarezza, se i lavoratori incendiassero le aziende, per fare pulizia, verrebbero arrestati e chiusi in galera.
Giocano con la vita di milioni di persone e se ne fregano di tutti, basta che facciano profitti e che possano esportare valuta all'estero mentre fanno la morale al popolino spendaccione, che non rinuncia al telefonino e poi si lamenta che non arriva a fine mese.
Abbiamo un delinquente come primo ministro, un piduista, evasore, corruttore, elogiatore della mafia, un fascista che non rispetta la costituzione e non gli mettono le manette, se ti permetti di fischiarlo chiamano le forze dell'ordine per arrestarti.
Insomma carabinieri e polizia proteggono i delinquenti e bastonano le persone oneste.
Bossi mostra il dito medio, al popolo italiano, fa una pernacchia alla costituzione ed alla democrazia, i suoi compari con il fazzoletto verde nel taschino hanno giurato sulla nostra costituzione, la stessa che calpestano e sbeffeggiano tutti i giorni e nessuno chiede le loro dimissioni.
Si attacca la magistratura, la legalità, 24 ore al giorno tutti i giorni dell'anno ma non si può protestare, non si può contestare altrimenti sei uno squadrista che attacca la democrazia.
E' la pace sociale, quella voluta dai banditi della finanza e della politica, gli incendiari della democrazia che danno fuoco ai diritti e poi pretendono che il popolino lo spenga, altrimenti chiamano la polizia.
I parassiti dell'economia comprano, vendono, ricomprano aziende, le chiudono, fanno sparire gli utili, vivono nelle loro ville da milionari esentasse ma se un loro dipendente, uno di quelli lasciati in mezzo alla strada disoccupato gli buca una gomma della fuoriserie chiamano la polizia.
Invece di arrestarlo per le sue ruberie, per evasione fiscale, metterlo in galera e buttare via la chiave, arrestano il suo dipendente disoccupato, quello al quale il bandito ha tolto il futuro, gli ha impedito di mantenere i sui figli.
E' la pace sociale, la sicurezza sociale che invece di essere gestita dallo sceriffo abbiamo dato in gestione ai banditi.
Questa è l'Italia.
In Grecia c'è stata la rivolta, in Germania hanno dato fuoco alle auto, le aziende tedesche programmano il futuro delle aziende insieme al sindacato, noi disdettiamo i contratti e mettiamo all'angolo il sindacato. Fuorilegge come un bandito, mettiamo agli arresti il diritto ed al potere il sopruso.
Un paese che va a puttane in tutti i sensi, le facciamo diventare ministro ma non si deve dire, anzi ti fanno la morale.
Alla fine di tutto ci si mette l'uomo in bianco, non è importante il posto fisso è importante cercare Dio, ricordando che gli ultimi saranno i primi. Nel regno dei cieli.
Se qualcuno cercando Dio lo trovasse per favore mi avvisi, avrei piacere prenderlo a calci nel culo.
Se non fosse possibile andrebbe bene anche il suo vicario.
Hanno fatto una finanziaria di 25 miliardi a carico del popolino e ne hanno evasi 200 i milionari ladri ed evasori e ci vogliono dare lezioni di democrazia, di tolleranza, di etica.
E la chiamano pace sociale, pago io, la cameretta di Nathan Falco.
Ma andate a cagare.
FONTE:http://slasch16.splinder.com/post/23274932/la-lega-minaccia-la-fiat-incendia-finmeccanica-demolisce-la-politica-provoca-e-poi-si-meravigliano