Giovedì 15 Aprile 2010 14:37
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IL PDL BLOCCÒ DE MAGISTRIS


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La procura di Salerno vuole processare il deputato berlusconiano Giancarlo Pittelli per corruzione in atti giudiziari. Sarebbe intervenuto per ostacolare l'inchiesta Poseidone dell'allora magistrato di Catanzaro, oggi europarlamentare

 

Svolta nello scontro giudiziario che ha segnato la vicenda di Luigi De Magistris. La procura di Salerno vuole processare il deputato calabrese del Pdl Giancarlo Pittelli, componente della commissione Giustizia, perché accusato di corruzione in atti giudiziari.

I pm campani gli hanno notificato l'avviso di conclusione indagine: il provvedimento contesta reati anche all'ex procuratore di Catanzaro Mariano Lombardi e all'attuale procuratore aggiunto Salvatore Murone.

Il politico e i magistrati calabresi sono indagati per fatti collegati all'attività giudiziaria dell'ex pm Luigi De Magistris, che secondo i pm sarebbe stata ostacolata da colleghi e politici. Tocca proprio ai pm di Salerno occuparsi dei reati commessi dai loro colleghi di Catanzaro.

Per la procura campana l'ex procuratore Lombardi revocò a De Magistris la delega sull'inchiesta Poseidone dopo che l'allora pm inviò un avviso di garanzia al parlamentare Pdl Pittelli. De Magistris aveva firmato l'atto giudiziario senza informare preventivamente il capo dell'ufficio.

È sempre nell'ambito di questa indagine che i pm di Salerno nel dicembre 2008 hanno ordinato la perquisizione negli uffici di alcuni magistrati della procura generale e della procura della Repubblica di Catanzaro.

Fonte: L'Espresso


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