E a proposito della Lega, ha affermato Fini: "A Berlusconi dico: attento ai plauditori e cioè a quelli che dicono che va tutto bene e poi, quando Berlusconi non sente, dicono qualcos'altro", avverte Fini. "E' un reato avere delle proposte, delle richieste da avanzare? Io chiedo che non soltanto non lo sia, ma che sia indispensabile per far radicare il partito e per farlo crescere". Stragi: prima la verità. Anche in riferimento ai processi per le stragi di mafia, Fini ha manifestato un orientamento molto diverso da quello di Berlusconi: "Mai, mai, mai dare l'impressione di non avere a cuore la legalità e la verità. Sono convinto quanto voi dell'accanimento giudiziario contro Berlusconi, ma non dobbiamo lasciare nemmeno il minimo sospetto sulla volontà del Pdl di accertare la verità sulle stragi di mafia. Se ci sono elementi nuovi, santo cielo se si devono riaprire le indagini, anche dopo 14-15 anni! Soprattutto se non si ha nulla da temere, come è per Forza Italia e certamente per Berlusconi".
Biotestamento: "discutere e votare". Altra questione aperta, è quella del biotestamento: "Se un giorno ci sarà modo di discutere, il che vuol dire anche con eventuali emendamenti, con cose non collimanti con il testo del Senato, non ci sarà nulla di male se si metteranno a confronto delle posizioni, magari anche votando: sarà un momento in cui il Pdl non avrà fatto un passo indietro ma un passo in avanti o forse il primo momento in cui si sarà comportato da partito del 35-40% dei voti". Sud, si ripristini la legalità. "Il Pdl è un partito nazionale, non può avere la testa al Nord o al Sud ed è per questo che dobbiamo discutere la questione meridionale", ha detto Fini, ricordando che nel Mezzogiorno il problema principale è quello del ripristino della legalità.
Fini incassa gli elogi di Poettering. Parole di elogio per il ruolo in Italia di Gianfranco Fini sono state pronunciate da parte dell'ex presidente dell'Europarlamento Hans-Gert Poettering: "Fini è certamente un politico molto abile, adesso è nel Pdl e certo svolge un ruolo importante nella politica italiana", ha detto l'autorevole esponente tedesco dei Popolari in un'intervista all'Adnkronos. Sul fronte Ue però, Poettering non crede che il presidente della Camera possa assumere un ruolo di leadership nel centro-destra europeo, come prefigurato a inizio estate dall'ex premier spagnolo Josè Maria Aznar: "Non è possibile che l'ex presidente di An possa diventare il leader del Ppe, questo è contro la psicologia del partito". Frattini: "Stillicidio? E' contro Berlusconi".
Ma Franco Frattini, ministro degli Esteri, ribatte al presidente della Camera usando le sua stesse parole: "Lo stillicidio vergognoso è quello contro Berlusconi. La solidarietà umana va oltre il dubbio politico e oltre il fatto che dobbiamo parlare di più. C'è una rete internazionale che non solo vuole il male di Berlusconi ma anche dell'Italia". FONTE:http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-varie-2/fini-reagisce/fini-reagisce.html