La decisione, sostenuta da una maggioranza di 360 voti sui 586 deputati presenti, è stata assunta col voto a scrutinio segreto richiesto dall'Udc, che lasciava diritto di voto ai suoi parlamentari.
L'autorizzazione era stata già negata il 25 novembre scorso dalla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio.
Questa mattina, il relatore di maggioranza, Nino Lo Presti, ha riferito in aula la decisione assunta dalla giunta e ha proposto di respingere la richiesta di arresto. Contrari alla richiesta dei magistrati Pdl e Lega, l'Italia dei Valori ha invece annunciato di essere favorevole, come pure il Pd, con l'eccezione di una pattuglia di deputati radicali.
A chiedere l'arresto di Cosentino è stata la procura di Napoli, secondo cui il sottosegretario avrebbe avuto contatti con il clan camorristico dei Casalesi, il cui potere avrebbe anche contribuito a rafforzare, almeno dagli anni 90. La procura partenopea si basa sulle dichiarazioni di pentiti che dice di aver verificato.
fonte: http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5B90E220091210