Giovedì 10 Dicembre 2009 14:36
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COSENTINO: Anche la Camera dice NO all'arresto


cosentino
La Camera dei deputati ha respinto oggi la richiesta di arresto del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, del Pdl, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

La decisione, sostenuta da una maggioranza di 360 voti sui 586 deputati presenti, è stata assunta col voto a scrutinio segreto richiesto dall'Udc, che lasciava diritto di voto ai suoi parlamentari.

 

L'autorizzazione era stata già negata il 25 novembre scorso dalla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio.

 

Questa mattina, il relatore di maggioranza, Nino Lo Presti, ha riferito in aula la decisione assunta dalla giunta e ha proposto di respingere la richiesta di arresto. Contrari alla richiesta dei magistrati Pdl e Lega, l'Italia dei Valori ha invece annunciato di essere favorevole, come pure il Pd, con l'eccezione di una pattuglia di deputati radicali.

 

A chiedere l'arresto di Cosentino è stata la procura di Napoli, secondo cui il sottosegretario avrebbe avuto contatti con il clan camorristico dei Casalesi, il cui potere avrebbe anche contribuito a rafforzare, almeno dagli anni 90. La procura partenopea si basa sulle dichiarazioni di pentiti che dice di aver verificato.

fonte: http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5B90E220091210


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