Leggi ponte ordinarie per riformare il Csm, sdoppiando il governo delle toghe giudicanti da quello dei magistrati d'accusa e assicurare da subito uno scudo processuale temporaneo per il Premier.
Il tutto "con l'obiettivo di giungere ad un referendum popolare sul pacchetto" che dica sì o no alle proposte del partito di Berlusconi.
L'indiscrezione è riferita oggi dal quotidiano 'la Repubblica' che dedica oggi l'apertira della prima pagina a raccontare di un possibile blitz del Pdl per incardinare già nell'ultima settimana di lavoro del Parlamento prima della pausa per le feste, l'esame parlamentare di un 'super lodo' di riforma della Giustizia di cui il Premier Silvio Berlusconi potrebbe avvantaggiarsi da subito nei processi a suo carico, ripresi dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta. "Nel pacchetto prenatilizio - scrive il quiotidiano diretto da Ezio Mauro- c'è in nuce una nuova sfida a Napolitano.
Non c'e' nulla nel suo contenuto che possa far presagire intese parlamentari con le opposizioni e riforme condivise. Il solo margine potrebbe esserci con l'Udc su immuniità parlamentare e scudo processuale in Costituzione. Fra i berluscones l'ordine è mettere da parte gli indugi e inondare il Parlamento con una raffica di riforme". Insomma, politicamente "l'editto di Bonn del Cavaliere - si legge- si traduce subito in una zampata parlamentare e in una sfida che straccia sin dal suo esordio ogni possibilità di dialogo con il centrosinistra".
fonte: http://www.apcom.net/news/rss/20091213_083601_3784892_78475.html