Mercoledì 28 Ottobre 2009 10:25
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il Sito della Casa Bianca adotta l'Open Source. Mentre "Italia.it" doveva costare 45 milioni di euro.


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Da qualche giorno, qualcosa è cambiato sul sito web della Casa Bianca, con l'addio al software proprietario e l'adozione del sistema di gestione Drupal, un CMS (Content Management System) gratuito, frutto della cooperazione (gratuita) di migliaia di appassionati e piccoli sviluppatori ed oggi utilizzato da decine di migliaia di siti web della piu' svariata natura.

Il passaggio all'open source, per una pubblica amministrazione, significa soprattutto due cose: scegliere una soluzione che consente di risparmiare parecchi soldi ed evitare di diventare dipendenti da questa o quella azienda per la gestione attuale e lo sviluppo futuro del proprio sito internet.

Spesso, un freno all'adozione dell'open source è costituito dalla leggenda della sua presunta minore affidabilità. Ma se il sito web della piu' importante delle Istituzioni statali mondiali, la Presidenza degli Stati Uniti, opta per l'open source, diverrà difficile continuare a sostenere che questo tipo di soluzioni siano scarsamente affidabili sotto il profilo della sicurezza.

Ricordiamo che il governo italiano, per il portale Italia.it, era riuscito a stanziare qualcosa come 45 milioni di euro, solo per la creazione e la gestione ordinaria. Il portale, era poi stato chiuso nel gennaio 2008 dopo che già 7 milioni erano stati spesi...perché ritenuto "non funzionale", per poi essere "rilanciato" quest'anno.


fonte: http://sostenibile.blogosfere.it/2009/10/la-casa-bianca-sposa-lopen-source.html

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