L’Associazione Adoc ha reso noto che dal gennaio 2010 arriveranno, puntuali come ogni anno, gli aumenti per il trasporto ferroviario.
Gli aumenti ammonteranno a una media di circa il 17,8%.
Naturalmente risulteranno meno contenti i viaggiatori del Sud per i quali i disagi sembrano essere sempre maggiori, sia in termini di malfunzionamento delle linee, sia in collegamenti.
Un aumento paradossale tra l’altro: i rincari maggiori riguarderanno addirittura i passeggeri di seconda classe, mentre i viaggiatori di prima classe dovranno affrontare aumenti pari solo al 9,5%.
In tal modo vengono ad essere penalizzati soprattutto e come sempre i pendolari e tutti coloro che utilizzano il treno appositamente per risparmiare sugli spostamenti.
Insomma piove sempre sul bagnato.
Senza contare poi il fatto che si sono alcune tratte che subiranno delle vere e proprie impennate in termini di aumento: sembra ad esempio che la tratta Palermo-Torino registrerà un aumento pari quasi al 32%. Insomma largo agli aumenti come sempre, senza migliorare però il servizio.
fonte: http://risparmiare.coninternet.net/aumenti/