Martedì 16 Marzo 2010 14:17
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I SACCHETTI DEGRADABILI CHE INQUINANO


tescosacchettiplastica
Come la Coop, tutte le grandi catene di supermercati in Europa hanno cercato di sostituire i sacchetti di plastica usati per fare la spesa con borse riciclabili o sacchetti più ecologici, perché biodegradabili. E’ il caso del gigante inglese Tesco, che ha sostituito i vecchi sacchetti con i nuovi, biodegradabili in 3 anni.

Uno studio del governo inglese, ha però evidenziato come i nuovi sacchetti ecologici siano dannosi per l’ambiente perché le particelle di plastica che liberano sarebbero dannose per i mammiferi, gli insetti e gli uccelli che potrebbero ingerirle. In più, se abbandonati all’aperto, i sacchetti possono inquinare l’ambiente fino a 5 anni o forse più, perché il processo di smaltimento in 3 anni avviene solo e soltanto con l’esposizione alla luce e al calore. Al contrario dei sacchetti di carta, questa plastica ecologica non può nemmeno essere riciclata, né rispetta gli standard per il compost dell’Unione Europea.

Tesco rilascia al di fuori delle porte dei suoi supermercati più di 500 milioni di questi sacchetti “biodegradabili al 100%” all’anno. Secondo il Dan Morris, Ministro dell’Ambiente, i consumatori possono essere tratti in inganno dalla comunicazione di Tesco, così come era avvenuto per la Coop nel 2006, e allo stesso modo non si possono definire biodegradabili al 100% questi sacchetti che sono realizzati in plastica oxodegradabile.

fonte: EcoBlog


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