Nel frattempo sia l’AgCom che le associazioni di consumatori hanno fatto sentire la propria voce. Un membri dell’Autorità per le comunicazioni, il commissario Gianluigi Magri, ha definito “inaccettabile il perdurare dell’incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane”.
Da Poste Italiane non arrivano repliche ufficiali. Codacons ha però fatto sapere che l’Ente ha già accettato di sedersi attorno ad un tavolo con tutte le associazioni che tutelano la clientela per studiare una qualche forma di indennizzo o risarcimento.
Codacons ha espresso la richiesta di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici dei giorni scorsi. Il meccanismo sarà analogo a quello avviato da Autostrade per l’Italia per indennizzare gli utenti bloccati dalle strade ghiacciate lo scorso dicembre.
“Invitiamo i cittadini che nei giorni scorsi hanno avuto problemi con i servizi postali a conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture, e contravvenzioni scadute – spiega il presidente Carlo Rienzi – documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio. A seguito della decisione di Poste Italiane, abbiamo deciso di bloccare le citazioni dinanzi al Giudice di Pace che il nostro ufficio legale stava ultimando, e stiamo per pubblicare un modulo che i cittadini possono utilizzare per ottenere l’indennizzo dall’azienda”.
FONTE:http://oltrelostretto.blogsicilia.it/poste-dopo-il-blocco-degli-sportelli-si-pensa-a-indennizzi/46159/