Mercoledì 03 Marzo 2010 13:05
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IL VATICANO CONTRO DIO: a favore della patata ogm


patata_ogm

Oramai è fatta, via libera alla patata ogm. In Europa si potrà coltivare questo organismo geneticamente modificato, primariamente per un utilizzo nell'industria cartiera, ma chi ci dice che non non ce lo troveremo nelle patatine fritte? Per non parlare dei campi non coltivati a ogm, ma che lo diventeranno a causa della contaminazione aerea.

Ma quello che ci è sembrato più strano è il Si del Vaticano per “sconfiggere fame e carestie”, insomma il Vaticano a favore di un qualcosa di non naturale che va contro il creato.

 

Qui di seguito l'articolo di Blog Alimentazione

Neanche per le patate c’è pace. Dopo la recente legittimazione del mais Ogm arriva la patata Ogm e non c’è niente da fare.

Il dado è tratto e la patata è biotech. Con buona pace della moratoria che resisteva strenuamente dal 1998, grazie al comissario europeo all’Ambiente John Dalli. Le piantagioni per uso industriale saranno consentite e aprirà le danze l’industria tedesca Basf, che ha già pronta in cantiere con tanto di brevetto la patata biotech Amflora.

Il via libera riguarda soltanto le piantagioni ad uso industriale, ma comunque ogni paese appartenente all’Unione Europea potrà scegliere liberamente, senza alcun vincolo, se coltivare o meno le patate Ogm.

Ma come sarà la nuova patata? Cosa cambierà? Cambierà la quantità di amido, che sarà maggiore, e in più ci sarà un ‘gene marker’ che ha la capacità di renderla impermeabile e resistente rispetto a due antibiotici di largo consumo.

Il miglioramento riguarda quindi le qualità dell’ortaggio, che si distingue da quello naturale per un gene in più che, a fronte di una piantagione ‘trasversale’ nello stesso terreno di coltura in cui sono presenti anche gli antibiotici, consente all’Ogm di sopravvivere e alla ‘normale’ no.

L’Agenzia europea del farmaco e l’Oms non sono convinti da questa capacità di resistere a Kanamicina e Neomicina, mentre l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare non ci trova niente di male.

Il ministro per la politche agricole Zaia è pronto a promuovere un referendum se saranno riscontrate anomalie o violazioni nella patata Ogm, mentre le associazioni di ambientalisti e consumatori insorgono e il Vaticano auspica che il biotech possa venire utilizzato per “sconfiggere fame e carestie”.


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