Campagna di sensibilizzazione e protesta: “La scuola va a rotoli”
Noi genitori possiamo essere di destra o di sinistra o indifferenti, poveri o ricchi, single o in coppia; attenti o distratti… una sola cosa ci accomuna: l’avere dei figli, a cui teniamo molto.
Un nuovo elemento ora ci unisce: la rabbia di assistere impotenti da anni e anni al progressivo depauperamento delle risorse della scuola, che ci costringe a pagare sempre di più per avere sempre di meno.
Con gli ennesimi tagli i nostri figli stanno perdendo preziose ore di lezione a causa della mancanza di supplenti e di personale sostitutivo interno; non ci sono insegnanti di sostegno a sufficienza; non viene più seguito chi resta indietro o chi vorrebbe fare di più per la scomparsa delle compresenze; le classi sono troppo numerose a dispetto della qualità didattica e delle norme di sicurezza; sono ridotti i corsi di recupero nelle secondarie; le scuole sono sporche per i tagli alle pulizie e infine viene chiesto a noi di fornire il materiale che le scuole non possono più acquistare a causa dei loro bilanci in rosso: gessi, carta, detersivi e persino carta igienica.
Per questo motivo abbiamo deciso di dare il via ad una campagna di sensibilizzazione e protesta, civica e apartitica che coinvolga i genitori in quanto tali, senza vincoli di appartenenza se non quella di essere Cittadini Italiani.
Il nostro simbolo sarà un semplice rotolo di carta igienica.
Tra il 12 e il 31 marzo invieremo i nostri rotoli per posta, li esporremo ovunque possibile: alle cancellate delle scuole, nelle manifestazioni; li porteremo davanti al Miur, agli Uffici Scolastici, alle Prefetture per denunciare lo Stato insolvente che non dà alle scuole quanto promesso, gettandole sul lastrico.
Promotore dell’iniziativa è l’associazione Genitori e Scuola, alla quale si stanno affiancando associazioni, coordinamenti, comitati e gruppi di genitori di tutta Italia. Le iniziative vengono diffuse attraverso il sito www.comitatigenitori.it ed il gruppo Facebook “La scuola va a rotoli”
http://www.facebook.com/group.php?v=wall&ref=mf&gid=371336653507 .
La scuola è patrimonio di tutti noi e i nostri figli hanno diritto ad essere preparati al meglio per affrontare tutti i problemi che la nostra generazione sta lasciando loro. Un paese che non investe sui propri giovani è un paese che taglia sul proprio futuro e pianifica il proprio declino. Non possiamo permetterlo.
Viva l’Italia!
Carla Motta
Presidente di Genitori e Scuola
www.genitoriescuola.it