Come ho evidenziato in un precedente post , la "X" del termine Expo che nel logo viene raffigurato con l'uomo di Leonardo iscritto in un cerchio e in un quadrato non è stata centrata nel cerchio e nel quadrato. Mentre la "O" finale, che raffigura il globo terrestre anziché essere zoomata su Milano, L'Italia o l'EUropa, è stato orientata dal lato della Cina.
Ora un'altra doccia fredda per i curatori dell'esposizione del 2015: si sono dimenticati di comprarsi il marchio dalla società che era stata ingaggiata per realizzarlo. Ora, ok che da un punto di vista squisitamente creativo il logo non è il massimo, ma dimenticare addirittura di comprarselo!
Le cose sono andate così: il logo fu realizzato da una società di scopo proprio durante la candidatura, che a vittoria ottenuta venne liquidata. Il liquidatore, che peraltro dovrebbe far parte del Cda della società Expo 2015, ad oggi non ha ancora regolarizzato la cessione del marchio che costa la bellezza di 1,3 milioni di euro. Briciole, per noialtri.
FONTE: http://proprietaintellettuale.blogosfere.it/2010/01/expo-2015-la-societa-dimentica-di-comprarsi-il-logo.html#more