Da tempo si sospetta che l’utilizzo di proiettili contenenti uranio impoverito abbia causato numerose morti e varie sindromi, di cui sono stati vittime i soldati coinvolti nelle ultime guerre ma anche nelle missioni di pace (diciamo così) in Kossovo e Jugoslavia.
Le indagini della magistratura ora stanno interessando anche i poligoni militari. In quello di Quirra, in Sardegna, sono stati trovati elementi radioattivi malamente seppelliti e si sospetta che l’uso di armi all’uranio impoverito abbia causato anche la morte di civili (oltre che di militari che le anno utilizzate): per questo motivo il procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ha ordinato la riesumazione di venti allevatori morti fra il 1995 ed il 2010.
FONTE:http://www.polisblog.it/post/10015/effetti-collaterali-continua-linchiesta-sui-morti-per-uranio-impoverito-in-sardegna