Martedì 24 Novembre 2009 13:19
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CRITICANO IL GOVERNO, SOSPESI PER INDEGNITÀ: Lo striscione alla festa del quartiere Baggio (MI) offende il presidente Berlusconi

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A Milano lo striscione che vedete qui a sinistra sarà pagato a caro prezzo dall'associazione che lo aveva esposto durante una festa al quartiere Baggio: il consiglio di zona l'ha sospesa "per indegnità" perché "ha offeso il presidente Berlusconi e offeso in maniera strumentale un progetto come l'Expo"

Durante la festa del quartiere hanno appeso uno striscione che raffigura Bossi, Berlusconi e altri uomini politici su una barca che affonda, «come critica ai respingimenti e alle campagne contro gli stranieri». E hanno contestato i progetti connessi a Expo 2015. Per questo, gli attivisti dell’associazione Dimensioni Diverse non potranno più partecipare alle sagre a Baggio. La mozione votata dal consiglio di zona 7, a maggioranza di centrodestra, è chiara: "Si delibera l’interdizione perpetua dell’associazione dalla sagra annuale e la sua cancellazione per indegnità dall’albo zonale".

DOCUMENTO La delibera del consiglio di zona (.pdf)

Con la cancellazione, l’associazione perde la possibilità di riunirsi gratis in spazi del Comune e vengono annullati i fondi che le erano già stati assegnati dal consiglio, maggioranza compresa. A essere punita è una realtà attiva nel quartiere da 20 anni, nata in seno alle Acli cattoliche, che fa lezioni di italiano agli immigrati e illustra ai cittadini i piani di modifica del territorio da parte dell’amministrazione. Nella mozione, approvata da Lega e Pdl, si parla di "manifesti che recano le foto di esponenti del governo nazionale e della giunta comunale accompagnate da ingiurie e frasi offensive e calunniose (“mafia, corrotti”)".

Sullo striscione esposto alla sagra del 18 ottobre scorso - e pubblicato in questa pagina - in realtà si legge: "Crisi, mafia, corruzione, il solo reato è l’immigrazione" e "Questa sicurezza è un pacco, mandiamola a picco". Quanto alle presunte "illazioni circa l’intento dell’amministrazione comunale di profitti illeciti, citata nella delibera, si tratta di una cartina esposta dal comitato No Expo (ospitato al gazebo di Dimensioni Diverse) che riporta i progetti viari che interesseranno l’area milanese, sotto il titolo "il Parco agricolo Sud, tra speculazione e bene comune".



Pietro Accame, presidente di Zona 7 del Pdl, rivendica la decisione di "cancellare per indegnità" l’associazione: «La delibera lancia un messaggio — dice — non si può portare la politica nelle feste di quartiere, tanto più offendendo il presidente Berlusconi e attaccando in maniera strumentale un progetto come Expo. Alla sagra abbiamo sempre fatto rimuovere le bandiere di partito».

Ma Dimensioni Diverse non è un partito. E i suoi attivisti ora protestano alle sedute del consiglio di zona, contro quella che considerano «una violazione del diritto costituzionale di espressione», come dice Gianni Meazza, 70 anni, presidente dell’a ssociazione. L’opposizione in zona 7 ha scritto al segretario generale del Comune chiedendo di annullare la delibera, votata il 21 ottobre. «Quel documento è una scomunica, va ritirato — dice Ivano Grioni del Pd — deve intervenire il sindaco Moratti».
fonte: http://milano.repubblica.it/dettaglio/criticano-il-governo-sospesi-per-indegnita-banditi-dallalbo-e-dalle-sagre-di-quartiere/1786910
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