da wikipedia al definizione di matita copiativa:
Uso nelle elezioni e nelle scritture contrattuali
Le matite copiative sono utilizzate in tutte le elezioni italiane degli ultimi 60 anni, a partire dal referendum fra monarchia e repubblica del 1946.
La modalità di votazione con la matita copiativa venne in seguito stabilita con il Testo Unico del 5 febbraio 1948, n. 26. Le disposizioni in merito al loro utilizzo non sono state modificate dalle leggi elettorali approvate dal dopoguerra ad oggi.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che il voto è valido anche se la matita copiativa è stata umettata (Sez. V, n. 660, del 26 ottobre 1987), ovvero bagnata con saliva o con la spugna per francobolli che, fino al 2005, era consegnata nel materiale elettorale. Solo in quel caso, infatti, il tratto a matita è realmente indelebile, e il voto è quindi valido e soprattutto infalsificabile.
In passato, non essendo allora diffusa la penna biro, ed essendo poco agevole votare con penna e calamaio, il legislatore individuò nella matita copiativa un mezzo uniforme e difficilmente cancellabile per esprimere il voto. Le matite copiative erano comunemente utilizzate per firmare contratti e atti pubblici, prima dell'invenzione della penna a sfera.
La matita copiativa lascia un segno blu indelebile, se bagnata ad esempio con saliva o con una spugna per francobolli, quest'ultima normalmente fornita nel materiale elettorale in dotazione dei seggi, anche se nei manuali per i membri del seggio non è esplicitamente fatto obbligo di usarla in questo senso. La mina della matita deve essere inumidita al seggio, o direttamente dall'elettore, prima di segnare ogni nuova scheda elettorale.
La matita copiativa serve ad impedire cancellature e manomissioni dei segni che gli elettori appongono sulle schede. Se cancellata per abrasione, rimane sulla scheda elettorale un evidente segno di manipolazione; viceversa, il tratto di matita copiativa non può essere cancellato tramite solvente, se non lasciando evidenti tracce che rivelerebbero la manomissione. Per il voto è più idonea della penna biro perché quest'ultima lascia una traccia che può essere visibile sul lato opposto della scheda.
Se l'elettore, nell'esprimere una preferenza su più schede elettorali, dovesse sovrapporre le schede, la matita copiativa non lascia segni sulle schede sottostanti. Inoltre, non lascia trasparire segni sulla scheda elettorale una volta piegata prima di metterla nell'urna. Infine, se il tratto lasciato dall'elettore è poco marcato oppure è apposto su un simbolo scuro, è comunque visibile in controluce un segno della matita copiativa con riflessi violacei, senza il quale la scheda sembrerebbe bianca.
Gli elettori italiani possono votare esclusivamente con la matita copiativa che viene loro fornita dal Presidente di seggio, a pena di nullità della scheda. Le matite copiative si usano in tutti i tipi di tornate elettorali. Le schede elettorali sulle quali è apposto un simbolo con matita non copiativa o penna sono nulle, anche se è chiara l'intenzione di voto dell'elettore, ovvero se è stata espressa una preferenza, forza politica o persona compatibile con le regole. Il loro uso non è previsto in tutti i Paesi europei. In Francia e Germania, ad esempio, il voto viene espresso con una penna biro indelebile; la Repubblica di San Marino adotta regole analoghe a quelle italiane.
Le matite copiative sono consegnate insieme al materiale elettorale, sono proprietà dello Stato e devono essere restituite dai membri del seggio, al termine dello spoglio dei voti. Gli elettori che non riconsegnano le matite copiative al Presidente di seggio insieme alla scheda incorrono in una sanzione pecuniaria da 103 euro a 309 euro. I membri del seggio sono tenuti a contare e conservare le matite copiative.
Diversamente dalle schede, le matite copiative non sono oggetto di verifica: nessuno ha il compito di controllare che effettivamente il segno della matita sulla scheda sia indelebile.
Durante le Elezioni politiche italiane del 2008 e le Elezioni europee del 2009 (Italia) sono stati segnalati casi di matite copiative facilmente cancellabili con una gomma.[1]
FONTE:http://it.wikipedia.org/wiki/Matita_copiativa