Mercoledì 18 Novembre 2009 20:35
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Pestato perchè "I TOSSICI NON POSSONO ENTRARE". Dal web la denuncia di una nuova vergogna.

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bergamo_pestato_tossico
"Dalla Fanpage di Facebook Informare per Resistere"

Riceviamo questa lettera e la pubblichiamo sperando che qualche testata giornalistica si occupi di questa ingiustizia.
Questi fatti osceni devono cessare di esistere!


Mattina dell'11 novembre 2009,

Il giovane Flavio voleva entrare nei bagni della stazione dei pullman di Bergamo "solamente per fare pipì" come dirà in seguito lui stesso,
quando l'ingresso gli viene VIETATO dal guardiano della struttura, giustificandosi con la frase "i tossici non entrano in questo bagno".
Flavio inorridito, e colpito nei suoi diritti fondamentali come essere umano, chiede spiegazioni di fronte a tale comportamento,
di tutta risposta il guardiano chiama un vigilante. Se forse Flavio aveva intravisto una speranza di essere trattato come essere umano da una figura che avrebbe dovuto garantire un suo diritto inviolabile, questa si è spenta subito: l' "uomo" ribadisce "ha ragione, qui i tossici non possono entrare!". Sempre più sconvolto, Flavio cerca di farsi dare nome e cognome da queste due "autorità", uscirà dalla stazione così:

Flavio riceve una dose di manganellate dal vigilantes, che gli costeranno dei punti sopra l'occhio e sull'orecchio.
Pochi minuti e arriva la polizia, chiamata da delle signore che aspettavano il pullman.
Questi rappresentanti delle cosiddette "forze dell'ordine" dichiareranno che "i vigilantes non hanno in dotazione nessun manganello estensibile", tentando di fatto, di coprire i loro colleghi vigilantes.
A noi non interessano queste scuse!!
Flavio è stato pestato perchè la sua faccia non è piaciuta ad un guardiano!!
Flavio: "non sono un santo, ma volevo solo andare in bagno, prima che iniziasse tutto mi sono anche tolto il giubbino mettendomi a disposizione per un'eventuale(anche se illegittima) perquisizione, per dimostrare che non avevo droghe di nessun tipo, Invece è successo quello che è successo, e adesso ho tanta rabbia, ho urlato anche il nome di Cucchi in quei momenti di trambusto, e domani c'è anche il lavoro da affrontare, non è giusto!"

ADESSO CI SIAMO STANCATI!!!
VOGLIAMO CAMMINARE TRANQUILLI PER LE STRADE DELLE NOSTRE CITTA' SENZA RISCHIARE CHE QUALCHE PERSONAGGIO CON DELIRI AUTORITARI CI SPACCHI LA FACCIA NEGANDOCI DEI NOSTRI DIRITTI FONDAMENTALI CON SCUSE ASSURDE!!!!
VOGLIAMO GIUSTIZIA!!!!
SOLIDARIETA' A FLAVIO!!!!!

Simone Rapisarda

dalla nota facebook di INFORMARE PER RESISTERE
fonte: http://www.facebook.com/home.php?#/note.php?note_id=180189711266
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